Domande frequenti
Il servizio «Aiuto con un clic» è gratuito?
Sì. Il primo contatto e l’orientamento sulla richiesta sono gratuiti. Nessun costo nascosto: non rischi nulla.
È davvero tutto anonimo?
Sì. Per iniziare servono solo un nome e un contatto. I dati vengono usati esclusivamente per comunicare e non vengono condivisi con terzi. Hai sempre il controllo su cosa raccontare e puoi interrompere la comunicazione in qualsiasi momento.
E se la persona non è pronta a curarsi?
È una situazione comune. Forniamo passi alternativi, consigli per la famiglia e risorse che aiutano ad agire in modo rispettoso e senza costrizioni.
Quanto velocemente rispondete?
Di solito ti contattiamo entro poche ore durante l’orario lavorativo. Se la richiesta arriva di notte o nel weekend, risponderemo nel primo orario lavorativo utile.
In cosa il vostro supporto è diverso dal «cercare su Google»?
Collaboriamo solo con centri e servizi verificati che hanno superato la nostra verifica. Questo garantisce una scelta più sicura e riduce lo stress.
Aiutate con la logistica?
Sì. Spieghiamo tutti i passaggi, aiutiamo con il trasferimento, il coordinamento con i centri e anche con le questioni organizzative.
Posso chiedere aiuto per una persona cara?
Sì, ed è importante farlo. Spesso la famiglia diventa il ponte che aiuta la persona a fare il primo passo.